“L’infanzia temuta il corpo e la famiglia nella psicodiagnosi dei bambini”, il libro di Bisogno, discusso nell’Ic Quasimodo di Crispano.

di Rosalba Avitabile. E’ stato presentato nell’Ic Quasimodo di Crispano il libro “L’infanzia temuta il corpo e la famiglia nella psicodiagnosi dei bambini”, della psicologa –  psicoterapeuta  didatta Sipi, Amina Bisogno edito Sipintegrazioni, con il patrocinio del club Caserta Luigi Vanvitelli distretto 210 Italia Inner Weel, con l’Unicef, Mim, Comune di Crispano. “Il volume descrive nel quadro di una prospettiva epistemologica fenomenologica – costruttivista, nel cui ambito si declina il modello Strutturale Integrato di Giovanni Ariano, alcuni momenti salienti dello sviluppo psicologico del bambino. Si focalizza su quegli aspetti che risultano di maggiore rilevanza per gli operatori impegnati nel processo di valutazione diagnostica e nella pratica terapeutica. Il volume rappresenta il punto di arrivo di una consolidata esperienza maturata in anni di pratica clinica e si propone come una sorta di guida per operatori della salute mentale infantile, soprattutto allievi in formazione, per la pratica clinica”. I lavori sono stati aperti dalla dirigente scolastica professoressa Gilberta Materazzo e dal primo cittadino di Crispano, Michele Emiliano. All’evento sono intervenuti l’autrice del libro, la dottoressa Amina Bisogno, il presidente del consiglio d’istituto Michela Imitazione, la dottoressa Maria Gelsomina Di Chiara referente Gli, la dottoressa Imma Lara Imitazione, assessore alle politiche sociali del Comune di Crispano. L’intera manifestazione è stata moderata dal dottore Eduardo Ammendola, neuropsichiatra infantile. Non sono mancati gli interventi dei genitori degli allievi e studenti dell’istituto Quasimodo  e insegnanti.